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Verso nomina di Vasco Errani per ricostruzione

Roma – Sarà con ogni probabilità l’ex governatore dell’Emilia-Romagna Vasco Errani il cmmisario per la ricostruzione dopo il terremoto nel Centro Italia. L’intenzione del governo sarebbe quella di affidare l’incarico al 61enne esponente del Pd che nel 2012 gesti’ il post sisma nella pianura Padana con la parola d’ordine “Teniamo botta”. L’obiettivo affidato al politico di Massa Lombarda è quello di far rinascere in sicurezza i centri storici colpiti, rispettando l’impianto urbanistico originario e lo spirito dei comuni. Il progetto è anche quello di coinvolgere il più possibile le popolazioni colpite: “Non voglio proclami, né faccio promesse. Vi saremo accanto e lavoreremo insieme”, ha promesso ai familiari delle vittime il premier, Matteo Renzi.

Si pensa a una sorta di consulta territoriale con una forte rappresentanza giovanile che consigli il commissario e la squadra impegnati nella ricostruzione. L’idea è “un modello emililiano” per la ricostruzione nel reatino e nell’ascolano: quindi no al modello dell’Aquila delle New Town per restituire piuttosto ai cittadini “le loro piazze, le loro chiese, i loro municipi e le loro imprese”.

Intanto il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, ha escluso che l’applicazione del nuovo codice degli appalti sia bloccata e quindi possa essere di intralcio alla ricostruzione”. Delrio  ha respinto le accuse di ritardi nella riforma dei contratti pubblici, e in un’intervista a Repubblica tiene a chiarire: “Nella prima fase si agira’ in emergenza, e quindi secondo le norme dettate dalla Protezione civile, del tutto eccezionali, successivamente – e non sara’ questione di giorni – si passera’ al regime ordinario. Per allora contiamo di aver esaurito la fase regolatoria e di avere in piena efficacia il nuovo codice con tutta la sua portata anticorruzione e semplificatoria”.

 Luigi Di Maio, esponente M5s e vicepresidente della Camera, ha promesso vigilanza rigorosa sulla ricostruzione: “Controlleremo carta su carta. Euro su euro. Perche’ il primo modo per onorare i nostri morti e’ proteggere i loro cari in vita da speculazioni, ruberie e corruttele. Gliel’ho promesso!”, ha scritto in un post sul blog di Grillo. La linea del Movimento sara’ quella di un rigido controllo su ogni atto della ricostruzione post sisma. Ai funerali solenni di Ascoli, ha spiegato Di Maio, “diverse persone mi hanno guardato dritto negli occhi e mi hanno affidato un messaggio: ‘Controllate! Controllate bene come spenderanno i soldi per la ricostruzione, non ci abbandonate, non ci lasciate soli!’. Sono grato a queste persone per la meravigliosa lezione di umanita’ e compostezza che mi hanno dato”. (AGI)

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