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Vibo Valentia, don Felice La Rosa condannato per prostituzione minorile

Il sacerdote, che era stato arrestato nel novembre 2016, è stato condannato a due anni e quattro mesi di carcere. Condannati anche gli altri due imputati, un cittadino bulgaro e un pensionato.

Don Felice La Rosa, ex parroco di Zungrì, in provincia di Vibo Valentia, è stato condannato per prostituzione minorile. La sentenza del processo di primo grado, celebrato con il rito abbreviato, è stata emessa dal gup del tribunale di Catanzaro che ha inflitto due anni e quattro mesi di carcere al sacerdote, che era stato arrestato nel novembre dello scorso anno. Il prete era stato coinvolto in un’inchiesta insieme a un cittadino bulgaro, Miroslaev Ilievm, che è stato invece condannato a cinque anni e sei mesi, e a un pensionato, Francesco Pugliese, che è stato condannato a due anni e otto mesi. Quali pene accessorie, don La Rosa e Pugliese sono stati interdetti in perpetuo da qualsiasi ufficio attinente la tutela e la curatela e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate da minori.

Il giro di prostituzione minorile – Le indagini erano partite da una serie di intercettazioni eseguite dalla squadra mobile di Vibo Valentia che nel 2015 stava indagando sull’omicidio di Francesco Fiorillo. Ascoltando alcune conversazioni, la polizia si è imbattuta in un discorso in cui il sacerdote e il pensionato avrebbero accettato di pagare 50 euro per le prestazioni sessuali di un minorenne reclutato dal cittadino bulgaro. Per l’intermediazione questo poi avrebbe intascato gran parte delle somme pagate dal sacerdote e dall’altro uomo. Durante le indagini gli inquirenti hanno poi scoperto che altri minori sarebbero stati coinvolti nel giro di prostituzione che si è consumato tra Zungri, Briatico, Mileto e Vibo.

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