TwitterFacebookGoogle+

Vittoria amara per Merkel. L'estrema destra è terzo partito

Vittoria amara per Angela Merkel. Chiuse le urne in Germania, gli exit poll danno i conservatori della Cdu, il partito della cancelliera, in testa oltre il 33%, in calo dell’8% rispetto al voto di quattro anni fa. Minimo storico per i socialisti della Spd, scesi a un minimo storico del 20%. La fuga di consensi dei partiti tradizionali ha favorito i nazionalisti di Afd, che sale al 13% ed entra al Bundestag, e i liberali di Fdp, sopra il 10%. In leggera crescita anche i Verdi e l’estrema sinistra di Die Linke, entrambi intorno al 9%.

 

L’Spd si sfila, ipotesi “Coalizione Giamaica”

Angela Merkel, malgrado il netto arretramento dell’Unione tra Cdu ed i cugini conservatori bavaresi della Csu, procede comunque verso un quarto mandato di cancelliere. Questa volta a sostenerla non ci saranno però i socialisti della Spd, che hanno subito comunicato di escludere una nuova Grosse Koalition. L’unica possibilità al momento è la non semplice cosiddetta “coalizione Giamaica”, dai colori dei tre partiti: nero Cdu/Csu, giallo i liberali (che tornano al Bundestag e che avevano governato con Merkel dal 2009 al 2013) con il 10%, ed i Verdi con il 9%. Coalizione che riuscirebbe ad avere 348 deputati su un totale – previsto di 631 – secondo le proiezione Zdf che danno infatti alla Merkel una forza di 220 seggi, ai liberali di 67 e ai verdi di 61.

Il problema è che Verdi e Liberali hanno posizioni inconciliabili su molti punti, come l’Ue. L’altra opzione, ma esclusa dal segretario dell’Spd, Martin Schulz, con i suoi 137 deputati, vedrebbe una maggioranza piu’ ampia di 357 deputati con una seconda Grosse Koalition. 

Per Schulz è “un giorno amaro” 

“L’obiettivo delle elezioni è fallito, oggi è un giorno amaro per l’Spd”, ha commentato Martin Schulz. “Grazie davvero per lo spirito”, è l’inizio del suo discorso, accolto da applausi, presso la sede dell’Spd di Berlino. “Oggi è stato un giorno difficile, abbiamo perso”, ha proseguito, “siamo meno di quanto avessimo pensato. Tolleranza e rispetto, ci batteremo contro gli estremismi per il mantenimento di questi valori nel nostro Paese. Abbiamo raggiunto molti obiettivi sociali importanti durante questi quattro anni di governo, come ad esempio l’istituzione del salario orario minimo”.

Boom dell’Afd, i nazionalisti entrano al Bundestag

​Festeggia invece l’estrema destra di Afd, che, secondo i dati attuali, entrerebbe in Parlamento con 87 deputati, guadagnando oltre 8 punti rispetto a 4 anni fa. “Da oggi nel Bundestag c’è un nuovo partito di opposizione, cambieremo questo Paese”, ha affermato Alexander Gauland, candidato alla Cancelleria dei nazionalisti, “combatteremo contro Angela Merkel o contro chiunque sarà al governo”.

Merkel: “Speravo in un risultato migliore”

“Speravo in un risultato migliore”, è il primo commento di Angela Merkel che, dalla sede della Cdu, ha riconosciuto che “dopo 12 anni la vittoria non era scontata”. Merkel ha riconosciuto che il risultato di Afd è “una grossa sfida” e ha promesso di recuperare gli elettori delusi che hanno scelto i nazionalisti, promettendo una lotta all’immigrazione clandestina. “Siamo la prima forza, formeremo il governo, nessun governo puo’ essere formato contro di noi”, ha avvertito.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.