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Vivere durante l'Erasmus con 500 euro al mese? Ecco dove si può

Il sogno di gran parte degli universitari? Partire per l’Erasmus. Ma molti sono frenati dal timore di non riuscire a farcela, economicamente parlando, in una città estera in cui il costo della vita è più alto e in cui divertimento e scoperta rappresentano gli ingredienti base per vivere appieno l’esperienza extra-universitaria. Niente paura: se si sa come fare – e si sceglie la città giusta – è possibile vivere con soli 500 euro: lo assicura Uniplaces, il brand leader nel settore degli affitti per studenti universitari, che ha analizzato i dati relativi a 15 città europee per scoprire quanto i costi relativi ad alloggio, pasti e trasporto possano incidere sulle finanze di uno studente.

Ecco voce per voce quanto si spende per vivere a Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Lisbona, Londra, Madrid, Milano, Monaco di Baviera, Parigi, Porto, Praga, Roma e Varsavia.

L’alloggio: Budapest la più economica

È sicuramente la spesa maggiore alla quale si deve far fronte, a prescindere dalla città; per questo è consigliabile condividere un appartamento, in modo da abbattere i costi di affitto. Anche nella città più economica del campione, Budapest, affittare una stanza in appartamento condiviso costa in media 249 euro. Il che corrisponde al 50% dei 500 euro ipotizzati per il nostro budget: un valore già piuttosto elevato, che nelle altre città sale ulteriormente. In ordine crescente di prezzo troviamo poi:

  • Porto (dove l’affitto medio corrisponde al 52% del nostro budget)
  • Varsavia (58%)
  • Lisbona (61%)
  • Praga (313 euro, pari al 63%)
  • Barcellona (81%)
  • Madrid (85%)
  • Berlino (463 euro, pari al 92% del budget fissato).
  • Roma e Milano si posizionano entro la soglia dei 500 euro, ma solo per un soffio: le due città italiane presenti nel campione hanno prezzi più alti rispetto a tutte le città europee sopra indicate. A Roma si pagano infatti 475 euro per una stanza (pari al 95%), mentre a Milano se ne spendono 484 (97%).

In alcune delle città prese in considerazione, l’ipotesi di mantenersi con 500 euro al mese si dimostra impossibile: anche senza tenere conto di tutte le altre spese, il solo affitto di una stanza in appartamento condiviso costa infatti più di 500 euro a Bruxelles (503 euro in media), Amsterdam (522), Parigi (607), Monaco di Baviera (642) e Londra (680).

Pasti: Londra la più cara, Praga la più economica

Dopo l’alloggio, è necessario pensare al vitto e a quanto ci costa. Anche sotto questo punto si vista, Londra si rivela essere la più costosa tra le città studiate: mangiare all’ombra del Big Ben costa in media 340 euro al mese, cioè il 68% del budget ipotizzato nella ricerca. Tenendo conto anche dei costi di affitto visti sopra, è evidente che per poter vivere qui sia necessario avere a disposizione fondi decisamente superiori ai 500 euro stimati. Lo stesso vale per Amsterdam e Bruxelles, dove la spesa alimentare si attesta attorno ai 300 euro mensili (60% del budget) – più o meno in linea con i valori di Milano e Roma.

A Parigi ci mangeremmo ogni mese il 56% del budget, mentre a Monaco il costo per l’alimentazione scende al 48%. La Spagna si dimostra piuttosto economica in fatto di cibo, con una spesa stimata di 200 euro mensili (40%) sia a Madrid che a Barcellona. La situazione migliora ulteriormente a Lisbona e Berlino, dove per mangiare si spendono 160 euro al mese (32%), e a Porto e Varsavia; in queste due città spenderemmo in cibo il 24% dei nostri fondi. Le città in assoluto più economiche, sotto questo punto di vista, sono però Budapest (20%) e Praga (dove è possibile fare la spesa per tutto il mese spendendo solo 80 euro, che corrispondono al 16% del nostro budget).

Trasporti: a Monaco si viaggia con 12 euro al mese

In genere i trasporti pubblici pesano molto meno sulle tasche di uno studente rispetto alle due voci precedenti, ma costituiscono comunque una spesa quasi inevitabile se si studia in una grande città. In alcune delle mete prese in considerazione, spostarsi costa davvero poco a Bruxelles, Praga, Monaco, Budapest e Varsavia, in cui si spendono meno di 12 euro al mese. Seguono, in ordine crescente di costo: Milano, Parigi, Porto, Madrid, Roma, Berlino, Lisbona, Barcellona, Amsterdam e infine Londra, che con i suoi 104 euro mensili si conferma la città più costosa anche in fatto di trasporti pubblici.

Ecco dove si può vivere con 500 euro

Tirando le somme, è davvero possibile per uno studente mantenersi con 500 euro al mese durante il proprio periodo di scambio all’estero? La risposta è sì, se si è diretti a Budapest, Praga, Porto, Varsavia o Lisbona. Negli altri casi esaminati occorrerà invece avere a disposizione un budget più elevato. In particolare, le città più costose per uno scambio all’estero si rivelano essere Londra (dove il costo combinato di vitto, alloggio e trasporto pubblico ammonta in media a 1.124 euro al mese), Parigi (915 euro complessivi) e Monaco di Baviera (893 euro). Va detto però che i costi che si affrontano per vivere a Roma o Milano non si discostano molto da queste cifre: parliamo infatti di circa 807 euro totali a Roma e di 806 a Milano. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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