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Vizzarri sospeso, troppe cause a una avvocatessa

CatturaTribunale ecclesiastico, la sanzione firmata dalla Segnatura apostolica Presidente per la quarta volta, la sua rielezione spaccò la Conferenza episcopale.

 CHIETI. La sanzione che sospende monsignor Angelo Vizzarri per tre mesi dall’incarico di presidente del Tribunale ecclesiastico di Chieti è lì nella bacheca della istituzione vaticana in via Nicoletto Vernia. Firmata dal segretario del Tribunale speciale della Segnatura apostolica Franz Daniels.Nello stesso documento è stata contestuale la nomina di quello che lo sostituirà per tre mesi don Antonio De Grandis, il vice, sacerdote di Pescara. Parroco della chiesa di San Marco nel quartiere San Donato.

Monsignor Vizzarri ha saputo della notizia della sua sospensione leggendola proprio nella bacheca del Tribunale ecclesiastico esposta il giorno 14 ottobre. A comunicargli la notizia non è stato né il presidente della conferenza episcopale Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara, né Bruno Forte, attualmente molto impegnato a Roma, nella sua nuova veste di segretario del Sinodo.

La sanzione è stata inflitta dopo un vero e proprio procedimento istruttorio sfociato poi nel provvedimento disciplinare di tre mesi.

Vizzarri, secondo indiscrezioni, ma della vicenda non si ha alcuna versione ufficiale, avrebbe affidato, negli ultimi due tre anni del suo lungo vicariato (siamo al quarto) incarichi e consulenze nelle pratiche del Tribunale ecclesiastico di Chieti che ha competenza territoriale in Abruzzo e nel Trivento e che prevalentemente riguardano gli annullamenti dei matrimoni, a una avvocatessa di Pescara.

I motivi di tale predilezione non si conoscono, se si tralasciano quelli di una accertata professionalità e bravura della avvocatessa specializzata in diritto canonico. Ma il fatto che la giovane legale fosse sempre prescelta dal presidente Vizzarri ha scatenato anche il malcontento degli altri avvocati rotali e dei giudici dello stesso tribunale ecclesiastico peraltro composto anche da due laici. La questione è finita fino al Tribunale della Segnatura apostolica del prefetto (massica carica) Raymond Leo Burke. Organo supremo che potrebbe essere paragonato al laico Consiglio superiore della magistratura. Il tribunale speciale dopo una istruttoria relativamente lunga, il 12 settembre scorso, ha deciso di sospendere il vicario Vizzarri con efficacia del provvedimento dal 15 ottobre. Praticamente ieri. Una sanzione relativamente severa, considerato che monsignore il 15 gennaio tornerà, teoricamente, nelle sue consuete funzioni.

Peraltro l’elezione per la quarta volta alla presidenza del Tribunale ecclesiastico teatino, sembra senza precedenti, nel giugno scorso ha spaccato la Conferenza episcopale Abruzzo e Molise presieduta da monsignor Valentinetti. Infatti in favore di Vizzarri si sono espressi 5 vescovi, contro la sua riconferma gli altri cinque. Una parità che però non ha impedito la rielezione, confortata dall’arcivescovo Bruno Forte. La sospensione di Vizzarri ha scosso gli ambienti della Curia, anche se sembra che monsignore sia sotto lente di ingrandimento per altre questioni.

La sanzione per quanto breve, è stata accolta dal monsignore con rassegnazione cristiana. Ma chi lo ha visto ieri dice che fosse particolarmente afflitto soprattutto perché la notizia era uscita sui giornali.

http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2014/10/16/news/vizzarri-sospeso-troppe-cause-a-una-avvocatessa-1.10132042

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