TwitterFacebookGoogle+

Volkswagen: consumatori, cittadini chiedono risposte concrete

(AGI) – Roma, 25 set. – “In questi giorni siamo letteralmente subissati dalle richieste di aiuto dei cittadini che temono di essere coinvolti nella vicenda Volkswagen”. Lo dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef. “Chi ha acquistato o prenotato uno dei modelli in questione – aggiungono – sta manifestando ora tutta la propria preoccupazione. I cittadini chiedono informazioni precise e dettagliate: quante auto dalle emissioni ‘truccate’ sono state distribuite in Italia e dove per questo deve essere priorita’ del Governo accelerare le verifiche e i controlli in tal senso, per dare delle certezza da cui partire per poter tutelare diritti e interessi dei consumatori. Un’operazione che deve essere coordinata e armonizzata a livello europeo, in modo da intraprendere azioni severe in tutta l’Unione. Per questo, attraverso l’associazione dei consumatori europea Ecu, a cui aderiamo e della quale siamo promotori, siamo in contatto con le associazioni degli altri paesi per definire un intervento comune”. Le associazioni dei consumatori chiedono quindi di “mettere all’ordine del giorno, con la massima urgenza, l’entrata in vigore della nuova class action gia’ approvata dalla Camera”. Il Codacons, mentre la Procura di Torino indaga per frode in commercio in relazione al caso Volkswagen, affila le armi legali a tutela, stavolta, degli azionisti del gruppo, trascinati loro malgrado in uno scandalo di dimensioni planetarie. “I possessori di azioni Volkswagen hanno subito una pesantissima svalutazione del titolo, con perdite che hanno raggiunto livelli record – spiega l’associazione – tutto cio’ per effetto di comportamenti scorretti da parte della casa automobilistica, che hanno prodotto un danno economico evidente a chi aveva investito i propri risparmi in azioni Vw. Tale stato di cose consente ora agli azionisti italiani danneggiati di mobilitarsi per recuperare le somme perdute in Borsa”. Il Codacons scende in campo a loro tutela, lanciando oggi una nuova azione collettiva. Tutti i cittadini interessati possono gia’ da oggi far valere la propria posizione di soggetto offeso costituendosi davanti la Procura di Torino. Tale passaggio consentira’ in una fase successiva di procedere alla formale richiesta di risarcimento delle somme perse a causa di eventuali illeciti che saranno ravvisati dalla magistratura.(AGI) .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.