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Volkswagen: ex operai Brasile denunciano, consenti' tortura

(AGI) – Roma, 24 set. – Un gruppo di ex operai della Volkswagen in Brasile ha presentato una querela contro la casa automobilistica tedesca accusata di aver consentito arresti e torture all’interno dei propri impianti durante gli anni della dittatura militare, fra il 1964 e il 1985. Il caso – scrive l’agenzia Misna – era emerso gi� lo scorso dicembre, quando la Commissione brasiliana che indaga sui crimini della dittatura nel suo rapporto finale riport� la vicenda di Lucio Bellentani, attivista comunista impiegato della Volkswagen, arrestato dai militari e torturato all’interno dell’impianto di Sao Bernardo do Campo. Secondo l’avvocato Rosa Cardoso, almeno 12 dipendenti della fabbrica di San Bernardo do Campo sono stati torturati, mentre altro furono licenziati e inseriti nelle liste nere. Dopo il rapporto della Commissione, la Volkswagen aveva promesso di indagare su “ogni possibile coinvolgimento degli impiegati della Volkswagen Brasile nella violazione dei diritti umani”. Negli anni della dittatura, sono state oltre 400 le persone uccise o scomparse e molte altre furono arrestate e torturate. Principali obiettivi dei militari erano attivisti di sinistra e sindacalisti. Diverse compagnie sono state accusate di collusione con la dittatura.(AGI)
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