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Volkswagen: Ue, Stati indaghino e riferiscano a Bruxelles

(AGI) – Bruxelles, 23 set. – Le autorita’ nazionali sono responsabili dei controlli sulle emissioni dei motori delle auto e devono effettuare controlli particolarmente rigorosi e la Commissione europa incoraggia i Ventotto a fare le indagini necessarie e a riferirne all’esecutivo: “discuteremo con loro su come coordinare queste indagini e faciliteremo il loro scambio di informazioni”. Lo ha spiegato la portavoce Lucia Caudet, tornando sul caso dei dispositivi truccati per falsificare i risultati dei test, scoperti sulle auto vendute negli Stati Uniti dalla casa tedesca Volkswagen. Tali dispositivi, ha spiegato ancora la portavoce, sono vietati in Unione europea da una regola del 2007. Bruxelles era consapevole della possibilita’ di truccare i test, tanto che dall’inizio del 2016 entrera’ in vigore una nuova normativa comunitaria che prevede che i controlli sulle emissioni inquinanti non avvengano piu’ in laboratorio ma su strada. In ogni caso, ha precisato, la competenza sui controlli e sull’eventuale decisione del ritiro di auto e dispositivi, o di comminare sanzioni, e’ nazionale. “Accogliamo con favore le indagini cominciate in alcuni Stati, come Germania, Francia e Italia”. (AGI) .
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