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Wako e OKlahoma City, le peggiori stragi negli Usa dopo l'11 settembre

Roma – Quella di ieri nel locale gay di Orlando e’ stata la peggiore strage da armi da fuoco negli Usa, ma non la peggiore in assoluto. Oltre agli attentati dell’11 settembre 2001 che causarono la morte di circa tremila persone, va ricordata la bomba di Oklahoma City che, il 19 aprile 1995, uccise 168 persone e ne feri’ altre 680. In quel caso i due principali artefici dell’attentato furono Timothy Mc Veigh e Terry Nichols: il primo fu condannato a morte, il secondo all’ergastolo. Mc Veigh, che combatte’ nella prima guerra del Golfo, si radicalizzo’ al suo ritorno negli Usa, leggendo tra l’altro Spotlight, una pubblicazione di estrema destra.

Mc Veigh dichiaro’ di avere voluto effettuare una ritorsione per i fatti di Waco del 1993. Secondo lui era in atto una guerra del Governo federale contro i suoi cittadini. A Waco, proprio il 19 aprile del 1993, dopo 50 giorni di assedio, agenti dell’Fbi e reparti della Delta Force, che utilizzarorono anche veicoli blindati, circondarono la setta religiosa dei davidiani. Nel ranch si sviluppo’ un incendio e quel giorno persero la vita 76 persone, tra cui 20 bambini e il leader della setta, David Koresh.(AGI) 

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