TwitterFacebookGoogle+

Whirlpool: azienda conferma 400 nuovi esuberi e investimento di 500 milioni

(AGI) – Napoli, 27 apr. – Whirlpool conferma i 500 milioni di investimenti in Italia, cosi’ come nella prima presentazione del piano industriale lo scorso 16 aprile al MiSe, ma anche la disponibilita’ “a onorare l’impegno di non procedere a licenziamenti unilaterali sino alla fine del 2018, nel rispetto del ‘Piano Italia Indesit 2013’. Lo si legge in una nota diramata dalla multinazionale al termine dell’incontro odierno con il ministro Federica Guidi e le parti sociali. L’azienda sottolinea che gli impegni del ‘Piano Italia’ furono presi da Indesit antecedentemente all’acquisizione da parte di Whirlpool, ma si dice anche pronta a “esplorare tutte le soluzioni e gli strumenti per minimizzare l’impatto sociale del piano”.

“Relativamente al numero degli esuberi – si legge nella nota – circa 400 sono i nuovi identificati dal piano industriale. Dei 1.350 inclusi nel piano, infatti, 940 sono pre-esistenti all’acquisizione di Indesit da parte di Whirlpool. Di questi, 740 erano parte del ‘Piano Italia Indesit 2013′ e 200 di pertinenza Whirlpool”. Una parte degli esuberi totali (circa 400) e’ ritenuta “non strutturale”, cioe’ “potranno essere gestibili con gli strumenti di flessibilita’ che saranno oggetto dei confronti con i sindacati, e potranno essere riassorbiti in un secondo momento qualora le condizioni del mercato lo permettessero”. Whirlpool investira’ 500 milioni di euro nei prossimi 4 anni, il maggiore impegno di risorse nel settore dell’elettrodomestico negli ultimi decenni precisano, aumentando anche i volumi totali di produzione in Italia, che diventa il polo della ricerca e sviluppo del nuovo gruppo in Europai. “L’azienda manterra’ la sua presenza industriale nelle regioni dove opera attualmente – si legge ancora nella nota – e secondo le sue valutazioni, questo e’ il miglior piano per garantire un futuro sostenibile e una presenza in Italia duratura nel tempo”.

“La difficile decisione di chiudere lo stabilimento di Carinaro si e’ resa necessaria data la bassa capacita’ utilizzata dagli stabilimenti in Italia e la necessita’ di specializzare ogni impianto su specifiche piattaforme di prodotto – spiega ancora – sebbene tale decisione non rifletta in alcun modo la qualita’ della forza lavoro in loco. Nello stabilimento di Napoli lavorano 550 dipendenti che producono il meglio della gamma di lavatrici a livello mondiale, tra cui una innovativa piattaforma presentata recentemente. L’azienda ha confermato che restera’ in Campania con un presidio forte e strategico.Il trasferimento dell’impiano di Albacina (An), con il conseguente spostamento dei suoi dipendenti nel sito di Melano a 8 km di distanza, portera’ alla creazione del piu’ grande polo in Europa per la produzione di piani cottura. Questa scelta riconosce il grande valore del territorio marchigiano e l’eccellente tradizione industriale nel comparto dell’elettrodomestico nella zona di Fabriano. La produzione crescera’ da circa 800.000 pezzi all’anno a oltre 2 milioni all’anno. La produzione di lavasciuga, attualmente all’estero, verra’ spostata al sito di Comunanza (Ap), insieme alla produzione delle lavatrici di alta gamma”.

Quanto al sito di Cassinetta di Biandronno (Va), “il piano prevede il rafforzamento nel suo ruolo, con 2 milioni di unita’ prodotte annualmente tra forni, microonde e frigoriferi da incasso, insieme ad un possibile incremento dei livelli occupazionali nel tempo. Lo stabilimento di Siena del gruppo continuera’ a produrre congelatori orizzontali, trasferendo in Toscana alcune produzioni estere e permettendo il mantenimento dei livelli occupazionali. Il nuovo assetto industriale, malgrado uno scenario economico stagnante, portera’ ad un aumento complessivo sia dei volumi produttivi, sia dell’utilizzo della capacita’ utilizzata che passera’ dal 55% a oltre il 70%. In ambito Ricerca e Sviluppo, pur dovendo annunciare la chiusura del centro ricerche di None (To), l’Italia diventera’ il principale polo europeo”, con risorse annue per circa 90 milioni di euro con oltre il 50% del personale basato in Italia. La nuova organizzazione includera’ refrigerazione, cottura, lavaggio, microonde, elettronica e connettivita’. In aggiunta, vi saranno anche due centri mondiali di ricerca avanzata e design”. Whirpool ribadisce “la piu’ ampia disponibilita’ al dialogo con le rappresentanze sindacali durante ogni passaggio chiave dell’integrazione”.

Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.