TwitterFacebookGoogle+

Yara: penalisti, immagini arresto Bossetti oltre limite degrado

(AGI) – Roma, 27 apr. – “La messa in onda, dopo lungo tempo dai fatti ma (non a caso) pochi giorni prima della celebrazione dell’udienza preliminare, delle crude immagini dell’arresto del cittadino Massimo Bossetti, presunto innocente fino a sentenza definitiva, non e’ che la ennesima dimostrazione del degrado di buona parte della informazione giudiziaria italiana”. Cosi’ in una nota l’Unione Camere Penali con il proprio Osservatorio Media e Processo. “Il limite massimo del degrado infatti – fanno notare i penalisti – e’ gia’ stato da tempo raggiunto e superato e non sara’ oramai la trasmissione di immagini di simili ‘contributi informativi’ da parte dell’oramai sperimentato circo mediatico giudiziario ad incrementarne in maniera sensibile la brutale arroganza. Le immagini che abbiamo visto – prosegue la nota – sono infatti soltanto la riprova del cinismo di buona parte della informazione italiana, che tratta gli esseri umani come trofei da inchiesta giudiziaria e di chi, ricoprendo ruoli pubblici delicati e funzioni giudiziarie di rilievo, non ha nessuna remora a dare in pasto agli ‘informatori’ carne fresca per l’esibizione muscolare quotidiana e per tentare di condizionare la giurisdizione”. Per l’Ucpi, “la gogna dell’uomo inginocchiato, impaurito, le frasi smozzicate diffuse in forma di colonna sonora, superano e prevaricano evidentemente la dignita’ dell’uomo, l’inutilizzabilita’ processuale dei contenuti, la verginita’ cognitiva del giudice, e si fanno beffe di ogni legge che vieta – come abbiamo piu’ volte inutilmente ricordato e denunciato – la diffusione delle immagini di uomini in vincoli. Di fronte all’ennesima barbarie – si conclude – l’avvocatura penale italiana si rivolge a tutti coloro che hanno a cuore lo stato di diritto per respingere questo modo di fare informazione”. I Penalisti dedicheranno al tema dell’informazione giudiziaria in Italia un convegno, che si svolgera’ il 8 e 9 maggio a Torino. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.