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Yara: teste c'"era un uomo misterioso quando trovai il corpo"

(AGI) – Bergamo, 18 set. – Il giorno del ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio, sul posto c’era anche un uomo che seguiva la scena da lontano e che poi e’ scomparso all’arrivo della polizia. Lo ha raccontato oggi all’udienza per il processo a Massimo Bossetti, Ilario Scotti, l’aeromodellista di Bonate Sotto che per scopri’ il corpo della ragazzina nel campo di Chignolo d’Isola, mentre provava il suo modellino. “Quando andai a recuperare l’aereo – ha raccontato – mi sembro’ di vedere un mucchio di stracci, poi capii che era un cadavere e chiamai il 113. Mentre aspettavo vidi un uomo calvo, di 50-55 anni, al volante di un’utilitaria: ha posteggiato all’inizio della stradina, e’ sceso dall’auto e poi e’ salito con i piedi sui dei blocchetti di cemento da dove e’ rimasto a guardarmi per 10-15 minuti, poi si e’ allontanato quando si sono sentite le sirene”. (AGI)

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