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Yemen: Onu accusa i sauditi, "Strage di donne e bambini"

(AGI) – Sanaa, 29 set. – Strage di donne e bambini, riuniti per festeggiare un matrimonio e morti sotto un raid aereo della coalizione a guida saudita in Yemen: la denuncia arriva dall’Alto Commissariato Onu per i diritti dell’uomo, che sta ancora cercando di confermare il bilancio provvisorio di 130 morti.”Se le cifre sono cosi’ alte come sembra, potrebbe essere il peggior e piu’ letale episodio dall’inizio del conflitto”, ha denunciato il portavoce, Rupert Colville, nel corso di un punto stampa a Ginevra. La notizia del bombardamento era emersa ieri, lunedi’, riferita da fonti ufficiali locali e residenti. La strage e’ avvenuta nel villaggio di Wahijah, vicino alla citta’ portuale di Al-Mokha. La coalizione sunnita guidata dall’Arabia Saudita contro i ribelli sciiti del movimento degli Houthi nello Yemen ha negato qualsiasi coinvolgimento nel bombardamento. “La coalizione non ha condotto incursioni aeree in quell’area negli ultimi tre giorni”, ha dichiarato un portavoce alleato, generale Ahmed al-Assiri. “E’ tutto completamente falso”. Altre fonti a Riad hanno sollecitato l’apertura di un’inchiesta indipendente sulla vicenda, condannata tra gli altri dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon. “Grazie alle immagini satellitari siamo in grado di dimostrare che non abbiamo sorvolato tale zona”, hanno spiegato le fonti. Fin dall’inizio della campagna anti-Houthi, in marzo, le organizzazioni umanitarie hanno duramente criticato i raid aerei sunniti, che avrebbero colpito indiscriminatamente anche siti privi di obiettivi a carattere militare.(AGI) .
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