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Zika, isola di Marlon Brando diventa laboratorio

Los Angeles – Da rifugio esotico di Marlon Brando ad avamposto della ricerca contro il virus Zika: e’ la parabola dell’isola polinesiana di Tetiaroa, di cui si innamoro’ negli anni ’60 il famoso attore hollywoodiano e finita ora al centro degli esperimenti del biologo francese Herve’ Bossin, a capo dell’ufficio di entomologia dell’Istituto Louis Malarde’ di Papeete.

Da settembre, infatti, qui sono stati rilasciati piu’ di un milione di insetti maschi geneticamente modificati per diventare portatori del batterio Wolbachia. Quando questi si accoppiano con le femmine di zanzara Aedes aegypti, portatrici del virus zika, “lo sviluppo embrionale si blocca e le femmine si ritrovano sterili”, ha spiegato il ricercatore. Gli studi a Tetiaroa sulle zanzere transgeniche e il batterio Wolbachia sono in corso in diversi altri luoghi del mondo da alcuni anni dal momento che l’Aedes aegypti trasmette anche altre malattie come la dengue.

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